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Il cervello elettronico ora imita quello umano


Un circuito che imita le funzioni del sistema nervoso: è il progetto SyNapse, appena presentato da Ibm.
Il progetto SyNapse, realizzato dall’azienza Ibm, con la collaborazione di quattro università americane e finanziato dallo stesso governo americano, ha presentato i primi due prototipi di chip che funzionano come un cervello.
Per leggere l’articolo intero vi rimando al link della pagina di Panorama, qui sotto.
http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/19/news/synapse_circuito_cervello-20602932/

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Università di Milano-Bicocca: Alzheimer, il progetto NAD Bicocca vince il Best Project Award

I PARTNER DEL PROGETTO NAD

I partner del progetto NAD

Il progetto NAD (Nanoparticles for therapy and diagnosis of Alzheimer Disease) ha realizzato nanoparticelle che hanno dato eccellenti risultati su modelli animali della malattia di Alzheimer, e lasciano sperare un loro possibile effetto positivo anche sull’uomo.

La ricerca, svolta nell’ambito della nanomedicina, settore di ricerca innovativo che unisce competenze mediche e tecnologiche, ha portato a progettare e brevettare nanoparticelle lipidiche (nanoliposomi), di dimensioni dell’ordine di miliardesimi di metro, capaci di superare la barriera emato-encefalica e di rimuovere il peptide beta-amiloide, una molecola che si deposita in grandi quantità nei cervelli dei malati di Alzheimer.

Il trattamento con nanoparticelle, somministrate a modelli animali della malattia, riduce le placche di beta-amiloide accumulato nel cervello, e induce il recupero delle normali funzioni cognitive, misurate tramite test comportamentali. Questi risultati aprono la possibilità di usare nell’uomo queste nanoparticelle per la cura della malattia di Alzheimer.

II progetto NAD, concluso ufficialmente il 31 agosto 2013, è un progetto di ricerca multidisciplinare che aveva l’obiettivo di diagnosticare e curare la malattia di Alzheimer. La ricerca, finanziata dal 7° Programma Quadro dell’Unione Europea, ha avuto un costo totale di 14,6 milioni di euro. All’Università di Milano-Bicocca, capofila del progetto, è stata destinata una quota di 3,8 milioni di euro per le attività di organizzazione e coordinamento della ricerca.

LINK: https://www.researchitaly.it/conoscere/stampa-e-media/news/best-project-award-al-progetto-nad-sull-alzheimer/

Personaggio della settimana: Neil Harbisson. Nota la sua abilità estesa di ascoltare i colori e percepire i colori al di là delle possibilità della visione umana

Neil è un compositore, pittore e fotografo britannico con cittadinanza spagnola.Nato senza poter vedere i colori, ma oggi un apparecchio attaccato alla testa trasforma i colori in frequenze udibili. Invece di vedere un mondo in scala di grigi, Harbisson può sentire una sinfonia di colori — e sì, anche sentire visi e dipinti. Attraverso uno strumento messo a punto per superare un suo deficit visivo genetico, l’acromatopsia che gli consente una visione soltanto in toni di grigio.Nel 2004 è diventato la prima persona al mondo ad indossare un eyeborg. L’inserimento dell’Eyeborg nella foto del suo passaporto è stata interpretata da alcuni come il riconoscimento ufficiale di Harbisson come cybor.

Sonochromatic Cyborg Artist allows him to hear colors, even those beyond the range of sight.If you want to know its history, I invite you to listen what he says at an official TED conference

ADHD: non riconoscere un’espressione arrabbiata. ADHD: Brains not recognizing an angry expression

adhdhttp://www.neuroscientistnews.com/research-news/adhd-brains-not-recognizing-angry-expression

Sintesi: un gruppo di ricerca ha identificato le caratteristiche di riconoscimento delle espressioni facciali dei bambini con ADHD misurando la risposta emodinamica nel cervello e ha mostrato la possibilità che la base neurale per il riconoscimento di espressione facciale è diversa da quella che viene sviluppata normalmente dai bambini.

Vi rimando all’articolo in inglese.